Il “Codice di Condotta Commerciale” di ARERA definisce le regole che tutti i venditori di energia elettrica e gas devono seguire quando propongono un contratto. L’obiettivo principale è proteggere il cliente finale, garantendo trasparenza, chiarezza e correttezza nelle offerte.
Ecco i punti fondamentali che ogni consumatore dovrebbe conoscere per tutelarsi.
1. Trasparenza totale nei prezzi
Quando un venditore ti propone un’offerta, le informazioni devono essere chiare e non ingannevoli. In particolare:
- Prezzi chiari: I corrispettivi devono essere espressi chiaramente (es. in €/kWh per l’elettricità o €/Smc per il gas).
- Sconti specifici: Se ti viene proposto uno sconto, il venditore deve spiegarti chiaramente su quale componente del prezzo viene applicato e quanto incide sul totale.
- Indicizzazione: Se il prezzo è variabile, il venditore deve indicare il meccanismo di aggiornamento e mostrarti come si è comportato il prezzo negli ultimi 12 mesi.
2. La “Scheda Sintetica”: il tuo documento di riferimento
Prima di firmare qualsiasi contratto, hai diritto a ricevere la Scheda Sintetica. È un documento standard, uguale per tutti i venditori, che ti permette di confrontare facilmente le offerte. Deve contenere, tra le altre cose:
- La stima della spesa annua prevista.
- Le condizioni economiche (prezzo fisso o variabile).
- Eventuali bonus, sconti o servizi aggiuntivi.
- Le modalità di recesso e gli eventuali costi di uscita anticipata.
3. Diritti in caso di contratti a distanza (telefono o porta a porta)
Se firmi un contratto al di fuori dei locali commerciali (ad esempio al telefono o a casa tua), sei maggiormente tutelato:
- Diritto di ripensamento: Hai 14 giorni di tempo per cambiare idea e recedere dal contratto senza dover fornire alcuna motivazione e senza costi. Questo periodo sale a 30 giorni in caso di visite a domicilio non richieste.
- Informazioni preliminari: Prima della firma, il venditore deve informarti chiaramente sul tuo diritto di ripensamento e sulle conseguenze di un’eventuale richiesta di avvio immediato della fornitura.
4. Modifiche unilaterali: non farti cogliere impreparato
Se il fornitore decide di modificare unilateralmente le condizioni del contratto (ad esempio aumentando il prezzo), deve comunicartelo per iscritto con un preavviso minimo di 3 mesi rispetto alla data in cui la variazione diventerà effettiva.
- Indennizzo automatico: Se il venditore non rispetta questo preavviso, hai diritto a un indennizzo automatico di 30 euro.
5. Personale commerciale: chi sono?
Chi ti contatta per proporre un’offerta deve sempre identificarsi.
- Se ti contattano di persona, devono esibire un documento che chiarisca per chi lavorano e il loro ruolo di “agente di vendita”.
- Se ti contattano al telefono, devono fornirti subito gli elementi per identificare il venditore per cui operano.
Cosa fare in caso di dubbi o problemi?
Ricorda che il venditore è tenuto a fornirti sempre un recapito (telefono, e-mail) a cui rivolgerti per informazioni o reclami. Inoltre, sul sito di ogni venditore devono essere chiaramente indicate le modalità per accedere al Servizio Conciliazione di ARERA, un organismo gratuito che ti aiuta a risolvere eventuali controversie in modo semplice.
Consiglio utile: Prima di accettare una nuova offerta, fino a che non ci sarà il nostro comparatore utilizza sempre il Portale Offerte Luce e Gas di ARERA per confrontare la tua situazione attuale con le altre proposte presenti sul mercato libero.
Fonte: Allegato A alla deliberazione 366/2018/R/com e successivi aggiornamenti.