La componente energia può essere fatturata in due modalità nella tua bolletta:
– con l’applicazione di un prezzo fisso: il costo della componente energia sarà stabilito per ogni singola fascia oraria e rimarrà sempre uguale per tutto il periodo di validità delle condizioni economiche.
– con l’applicazione di un prezzo indicizzato: il costo della componente energia varierà periodicamente (mensilmente, trimestralmente,..) e sarà determinato in base alla variazione al rialzo o al ribasso dell’indice di riferimento su cui è costruita l’offerta economica sottoscritta. Gli indici disponibili sul mercato sono svariati: i più diffusi sono l’indice PUN per l’Energia Elettrica e il PFOR per il Gas Naturale.
Non esiste una regola precisa per scegliere tra le due modalità. La scelta può essere determinata da un insieme di fattori: la propensione al rischio, la tipologia di offerta proposta dal Fornitore, la durata del contratto, l’andamento del mercato.
Ecco perché è sempre utile fare affidamento a chi conosce il mercato e le sue evoluzioni e che possa in qualsiasi momento fornire tutte le indicazioni per una scelta consapevole.