Il gas naturale rappresenta la più ecologica tra le fonti fossili.

Non sarebbe in realtà corretto parlare genericamente di “centrale a gas naturale” in quanto esistono molteplici tecnologie. Scopriamo insieme quali sono le più diffuse.

Turbogas

Semplificando, è come se fosse un grande motore di un’automobile.

schema centrale turbogas

Un compressore inietta il combustibile (cioè il gas naturale) e il comburente (ossigeno) nella camera di combustione. All’interno di questa avviene la reazione di combustione che permette di trasformare l’energia chimica del gas in calore.

L’elevata temperatura causa l’espansione del gas che, sotto pressione, va ad alimentare la turbina a gas. Questa è collegata a un alternatore, che converte l’energia meccanica della rotazione in energia elettrica.

Ciclo combinato

Il ciclo combinato a gas naturale è l’evoluzione della tecnologia precedente. Si chiama combinato proprio perché è composto da due distinti processi termodinamici. Questo consente di ottenere un rendimento energetico maggiore, riducendo la necessità di combustibile da utilizzare e di conseguenza le emissioni inquinanti.

Schema ciclo combinato a gas naturale

Il primo processo termodinamico è praticamente la centrale a turbogas. A differenza di questa, però, il calore residuo non viene disperso ma recuperato in uno scambiatore termico. Nello scambiatore il calore residuo viene trasferito dai fumi all’acqua, che si trasforma in vapore. Questo vapore, caldo e sotto pressione, alimenta una turbina a vapore a sua volta collegata a un alternatore per produrre elettricità.

Il vapore viene poi condensato e l’acqua così ottenuta viene reimmessa nel circuito, riducendo anche il fabbisogno di acqua.

Con entrambe le tecnologie, il calore residuo può essere recuperato per alimentare ulteriori utenze che necessitano di acqua calda (cogenerazione).